30 ottobre 2024 – La scorsa domenica 27 ottobre, numerosi voli Vueling sono stati cancellati senza preavviso, causando disagi a centinaia di passeggeri.
Se anche tu hai subito la cancellazione di un volo Vueling o ti sei trovato bloccato all’aeroporto anche con altra compagnia aerea, potresti avere diritto a un rimborso e, in alcuni casi, ad un risarcimento fino a 600 euro.
Questo articolo prende in esame i voli della scorsa domenica, ma le informazioni sui diritti dei passeggeri che descriviamo sono valide per qualsiasi volo cancellato negli ultimi due anni. Continua a leggere per scoprire quali sono i tuoi diritti e come fare domanda di rimborso per volo cancellato.
Voli cancellati da Vueling: esempi di disagio e diritti dei passeggeri
Tra i voli cancellati da Vueling il 27 ottobre figurano i voli:
- VY 6224 da Roma Fiumicino (FCO) a Londra Gatwick (LGW) e;
- VY 6225 da Londra Gatwick (LGW) a Roma Fiumicino (FCO), oltre al;
- VY 6106 da Barcellona (BCN) a Roma Fiumicino (FCO) e;
- VY 6111 da Roma Fiumicino (FCO) a Barcellona (BCN),
tutti cancellati all’ultimo minuto, causando ai passeggeri coinvolti spese extra per pernottamenti, trasferimenti e perdita di impegni a destinazione
In molti casi questi disagi sono stati accompagnati da impossibilità di reperire un volo alternativo per poter raggiungere la destinazione finale in giornata. E ciò è dipeso proprio dal fatto che la cancellazione è avvenuta solamente all’ultimo minuto, non lasciando ai poveri passeggeri alternative.
Secondo il Regolamento CE 261/2004, i passeggeri di voli cancellati senza adeguato preavviso possono avere diritto a un risarcimento fino a 600 euro, oltre al rimborso delle spese extra sostenute.
La compagnia aerea è tenuta a garantire ai passeggeri assistenza immediata, inclusi pasti, bevande, pernottamento e trasferimenti, fino alla ripartenza del volo.
Se non garantisce questa assistenza il passeggero può organizzarsi autonomamente, conservare la documentazione fiscale (ricevute o fatture), la documentazione di viaggio e chiedere il rimborso alla compagnia che ha cancellato il volo.
Rimborso e risarcimento in caso di voli cancellati per circostanza eccezionale (es. sciopero Vueling)
In caso di circostanza eccezionale (ad esempio in caso di sciopero) le compagnie aeree possono tentare di negare il risarcimento; tuttavia, il Regolamento CE 261/2004 tutela comunque i passeggeri in molte situazioni.
Innanzitutto sempre e comunque, anche in caso di circostanza eccezionale, la compagnia aerea è tenuta ad assistere il passeggero e a tenerlo indenne da spese durante l’attesa della ripartenza del viaggio.
E comunque deve sempre garantire una ripartenza, quindi un volo alternativo il prima possibile o il rimborso del biglietto. Anche in questo caso: se la compagnia aerea non riesce a garantirvi un volo alternativo in tempi ragionevoli potete provvedere autonomamente e chiedere poi il rimborso. Se non sapete come muovervi fatevi aiutare: il rischio è di non vedersi riconosciuto il rimborso delle spese (o di buona parte di esse).
E in ogni caso, anche in caso di sciopero Vueling, se la compagnia non riesce a dimostrare che l’evento era inevitabile e fuori dal proprio controllo, i passeggeri potrebbero comunque avere diritto a una compensazione o risarcimento.
Insomma, quel che conta è che tu sappia che non tutte le circostanze eccezionali (e quindi non tutti gli scioperi) giustificano il mancato risarcimento del danno e che le compagnie fanno di tutto per convincerti che tu non ne abbia diritto.
Sta a te decidere se accontentarti di un rifiuto o se approfondire la questione e chiedere aiuto a chi può supportarti efficacemente con la richiesta di risarcimento e rimborso.
Attenzione: affidati agli esperti per il tuo rimborso e risarcimento Vueling
Come detto: non sempre una “circostanza eccezionale” giustifica la cancellazione. E spesso Vueling e le altre compagnie negano il rimborso o il risarcimento senza che vi sia una valida giustificazione. Fanno affidamento sul fatto che spesso il passeggero si accontenterà di una scusa e che comunque, al primo rifiuto, rinuncerà ad insistere o ad approfondire la questione.
Affidarsi a esperti per una valutazione professionale del tuo specifico volo può allora fare davvero la differenza: così facendo, otterrai una consulenza gratuita e potresti ricevere quanto ti spetta, anche se la compagnia ha inizialmente ti ha negato rimborso, risarcimento o entrambi.
Come richiedere il rimborso del volo cancellato e il risarcimento Vueling
Quando un volo viene cancellato, Vueling dovrebbe proporti un volo alternativo in tempi ragionevoli. Se ciò non avviene, il passeggero puoi scegliere di ottenere il rimborso del volo cancellato (spesso antieconomico), oppure acquistare un biglietto con un’altra compagnia e chiedere successivamente il rimborso della spesa a Vueling. Quest’ultima solitamente è la soluzione più conveniente.
Per fare ciò è fondamentale:
- raccogliere tutta la documentazione: mantieni tutti i documenti relativi al volo, incluse prenotazioni, carte d’imbarco (o biglietti) e qualsiasi comunicazione ricevuta da Vueling, e;
- redigere una adeguata e completa richiesta di rimborso spese e di risarcimento: in caso contrario si corre il rischio di chiedere solo un rimborso o risarcimento parziale. O non ottenere assolutamente nulla.
Anche in questo caso è chiaro che la compagnia aerea farà di tutto per rimborsarti il meno possibile. Ma con l’assistenza giusta anche il tuo rimborso può essere più giusto! Compila su Diritti Al Volo il modulo di richiesta risarcimento Vueling.
Diritti Al Volo: rimborso e risarcimento garantiti
Affidarsi a Diritti Al Volo ti garantisce di ricevere un risarcimento fino a 600 euro per la cancellazione del volo, insieme al rimborso di tutte le altre spese sostenute.
Grazie all’esperienza di Diritti Al Volo, puoi ottenere il tuo rimborso e risarcimento in modo semplice e rapido senza dover affrontare complicazioni burocratiche. E senza sentire rifiuti ingiustificati.