Il prossimo sciopero aerei del 24 marzo 2025 minaccia di portare disagi ai viaggiatori, in particolare negli aeroporti italiani. Indetto dai sindacati Flai Trasporti e dalle organizzazioni Filt-Cgil, Uilt-Uil e Anpac, coinvolge da un lato il personale di terra di numerose società di handling nei principali scali del Paese, dall’altro i piloti easyJet. Durerà 24 ore, dalle 00:01 alle 24:00 di lunedì 24 marzo. Se hai prenotato con la compagnia easyJet o hai un volo in uno degli aeroporti italiani interessati, è fondamentale essere informati su quali voli potranno subire ritardi o cancellazioni.

In questa guida, scoprirai come minimizzare i disagi, quali voli sono garantiti, e come far valere i tuoi diritti di passeggero in caso di volo cancellato o in ritardo (inclusi rimborso e risarcimento).



1. Sciopero aerei 24 marzo: chi è coinvolto e quali voli sono garantiti

Data e orari:

  • Lo sciopero aerei scatterà alla mezzanotte di lunedì 24 marzo e durerà fino alle 24:00.

Compagnie e aeroporti coinvolti:

  • Piloti easyJet in Italia aderiranno allo sciopero aerei, il che significa possibili cancellazioni e ritardi su numerose tratte da e per il territorio nazionale.
  • In contemporanea, protestano anche i servizi di terra (handling) presso gli scali italiani, con possibili ripercussioni su tutti i voli (in arrivo e in partenza).
  • Per legge, alcune fasce orarie sono comunque protette (dalle 7:00-10:00 e 18:00-21:00) e i collegamenti essenziali restano garantiti. L’elenco completo è disponibile sul sito ufficiale di ENAC.

Consiglio: Controlla direttamente con easyJet o con la compagnia con la quale hai prenotato se il tuo volo rientra tra i collegamenti protetti e quindi teoricamente al riparo dallo sciopero.


2. Sciopero aerei easyJet: cosa aspettarsi per voli cancellati e ritardi

I piloti di easyJet incroceranno le braccia per 24 ore, protestando contro condizioni di lavoro e retribuzioni ritenute insufficienti. Di conseguenza:

  • Possibili cancellazioni di voli su molte tratte interne e internazionali da/per Italia.
  • Ritardi che potrebbero interessare anche tratte non direttamente coinvolte dallo sciopero, ma impattate dall’indisponibilità degli equipaggi.

Suggerimento: Tieni d’occhio la sezione “Stato del volo” sul sito easyJet e il sito ENAC con la lista aggiornata dei voli garantiti.


3. Come minimizzare i disagi durante lo sciopero voli del 24 marzo

Ecco alcuni consigli pratici:

  1. Verifica lo stato del volo in anticipo: contatta la compagnia aerea o monitora i comunicati ufficiali.
  2. Pianifica i tuoi spostamenti: se voli in fasce di garanzia (7-10 e 18-21) hai più probabilità che il volo parta, ma non è una certezza assoluta.
  3. Valuta mezzi alternativi: per tratte brevi, treno o autobus potrebbero essere soluzioni d’emergenza. Attenzione: alcuni servizi di trasporto su gomma potrebbero risentire dello sciopero del settore, ma con minore intensità.
  4. Organizza piani B: se ti cancellano il volo, prenota subito un hotel o un mezzo alternativo.  Ricorda che in quel momento ci saranno centinaia di persone che staranno pensando la stessa cosa. Quindi non perdere troppo tempo se vuoi avere un posto per dormire per la notte o raggiungere la tua destinazione il prima possibile. Tieni scontrini e fatture per chiedere il rimborso.

Se vuoi puoi approfondire l’argomento sciopero aerei e scoprire cosa fare nel caso in cui il tuo volo è in ritardo o cancellato , nel nostro articolo .


4. Diritti dei passeggeri: rimborso e risarcimento per volo cancellato o in ritardo durante lo sciopero

Anche in presenza di uno sciopero, i passeggeri godono delle tutele del Regolamento CE 261/2004. In sintesi:

Rimborso:

  • Se il tuo volo viene cancellato, puoi chiedere il rimborso integrale del biglietto o un volo alternativo.
  • La compagnia deve fornire assistenza immediata (pasti, bevande, pernottamenti, trasferimenti). Se anticipi tu le spese, conservale per chiederne il rimborso.

Risarcimento (da 250 a 600 €):

  • Se la compagnia non ti ha informato con almeno 14 giorni di preavviso.
  • Se il volo, pur essendo direttamente impattato dallo sciopero, è stato annullato per cause che la compagnia avrebbe potuto gestire.
  • È la compagnia a dover dimostrare che la cancellazione è dovuta a “circostanze eccezionali” davvero inevitabili.


5. Come agire per ottenere rimborso o risarcimento durante lo sciopero voli

  1. Documenta tutto: conservali scontrini per spese extra (hotel, pasti, taxi, voli sostitutivi…).
  2. Verifica i motivi del disservizio: chiedi al personale easyJet o via call center. Fai annotare la ragione della cancellazione/ritardo.
  3. Prova a fare da te: se hai tempo, pazienza e le competenze puoi provare a gestire da te la pratica ma, in caso di risposte negative, mancate risposte o risposte poco convincenti, preparati a incaricare qualcuno per la gestione della pratica. Non fare errori e non perdere troppo tempo perché potresti compromettere il tuo diritto al rimborso e al risarcimento.
  4. Scegli una piattaforma o un servizio specializzato: come Diritti Al Volo che può aiutarti a ottenere rimborso e risarcimento rapidamente e senza stress.

6. Conclusione

Lo sciopero aerei del 24 marzo 2025, con particolare impatto sui voli easyJet e sul personale di terra (handling), potrebbe causare cancellazioni e ritardi. Organizzati in anticipo, verifica i voli garantiti, e ricorda di far valere i tuoi diritti se il volo subisce disagi, inclusi rimborso e risarcimento.

Per maggiori informazioni, visita il sito ENAC o easyJet. In caso di necessità di supporto o consulenza, contattaci: siamo pronti a tutelare i tuoi diritti di passeggero.