Bergamo, 28 giugno 2024 – Giornata disgraziata per i passeggeri, a causa del ritardo dei voli Wizz Air del 26 giugno W4 3131 e W4 3132. I viaggiatori sulla tratta da Bucarest Otopeni – Bergamo Orio al Serio (W4 3131) e Bergamo Orio al Serio – Bucarest Otopeni (W4 3132)  hanno dovuto sopportare un ritardo di oltre 6 ore a causa di problemi del vettore ungherese.

In particolare, il volo Wizz Air W4 3131 del 26 giugno 2024, previsto in partenza dall’Aeroporto Internazionale Henri Coandă di Bucarest Otopeni e diretto all’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, ha subito un ritardo di oltre 6 ore. Questo imprevisto ha causato notevoli disagi ai passeggeri, molti dei quali hanno dovuto rivedere i loro programmi di viaggio e sostenere spese extra non pianificate. Tale ritardo ha provocato, poi, a catena, il ritardo del volo Wizz Air W4 3132 provocando a quei viaggiatori i medesimi inconvenienti.

Tanti disagi tra ritardi dei voli e voli cancellati; poca assistenza e ancor meno risposte

Wizz Air, la compagnia aerea low cost responsabile del volo, sta affrontando numerose lamentele da parte dei passeggeri per la gestione di questo e altri disservizi. Molti viaggiatori si sono trovati nel corso degli ultimi mesi senza informazioni chiare e senza assistenza adeguata durante l’attesa in aeroporto della partenza del volo. Le recensioni su Tripadvisor lo testimoniano.

La totale assenza di assistenza si manifesta anche dopo il viaggio, quando i passeggeri cercano di ottenere risposte, un risarcimento o un rimborso volo dalla Compagnia.

Spesso e volentieri, infatti, Wizz Air non risponde neppure alle richieste di risarcimento dei passeggeri. Altre volte sostiene di non avere responsabilità per la cancellazione o per il ritardo del volo, e il passeggero non può che accettare la versione della Compagnia aerea non avendo gli strumenti per verificare se ciò sia vero o meno.

Tanti di questi passeggeri sono in attesa di ottenere, grazie all’aiuto di Diritti Al Volo, un adeguato rimborso volo e risarcimento per il disservizio e per le spese provocate.

Come ottenere il risarcimento e il rimborso volo per il ritardo dei voli Wizz Air W4 3131 e W4 3132 del 26 giugno

Se sei uno dei passeggeri colpiti dal ritardo dei voli Wizz Air del 26 giugno W43131 o W43132, è importante che tu sappia che potresti avere diritto a un risarcimento.

Ecco una guida passo-passo per ottenere ciò che ti spetta:

1. Hai diritto alla compensazione pecuniaria

Secondo il Regolamento (CE) 261/2004 dell’Unione Europea, i passeggeri hanno diritto a una compensazione pecuniaria se il loro volo arriva a destinazione con un ritardo di tre ore o più. Nel caso dei voli W43131 e W43132, puoi avere diritto a 250 euro a passeggero. Questa compensazione è prevista per coprire il disagio causato dal ritardo prolungato. Non è prevista alcuna compensazione pecuniaria se il ritardo è stato motivato da circostanze eccezionali. È tuttavia importante sapere che le Compagnie aeree spesso abusano dell’eccezionalità e negano risarcimenti anche in ipotesi nelle quali sarebbero in realtà dovuti.

2. Conserva tutte le ricevute delle spese conseguenza del ritardo

Durante il periodo di attesa, è probabile che tu abbia sostenuto spese aggiuntive per cibo, bevande, trasferimenti o addirittura pernottamenti in hotel. È fondamentale conservare tutte le ricevute di queste spese, poiché spesso possono essere rimborsate oltre alla compensazione standard per il ritardo. Assicurati di documentare tutto in modo accurato.

3. Considera il fai-da-te…

Potresti pensare, come fanno tanti, di non aver bisogno di aiuto nel procedimento per ottenere il risarcimento. Ottima idea, del resto come si dice: “chi fa da sé fa per tre”.

Alcuni consigli utili per sapere come comportarsi:

  1. Introdurre il reclamo: prima di tutto, dovrai fare reclamo alla Compagnia aerea. Se hai difficoltà, puoi chiamare il call center (spesso a pagamento). Se la Compagnia non risponde al tuo reclamo, puoi inviare una raccomandata (Wizz Air ha sede in Ungheria, sarà sufficiente una raccomandata internazionale) per richiedere il rimborso e il risarcimento per i disagi. È chiaro che tutto ciò comporta una perdita di tempo e un costo, ma la soddisfazione di fare da solo non ha prezzo…o no?
  2. Seguire il procedimento: Se la Compagnia non risponde, dovrai ripetere il procedimento. In alternativa, puoi avviare il procedimento (obbligatorio a partire da marzo 2023) di conciliazione per trattare con gli avvocati della Compagnia. Anche se può sembrare una trattativa impari e costosa, può comunque essere una soddisfazione gestirla personalmente.
  3. Ricorso al Giudice: Se in conciliazione avete ricevuto un’offerta ridicola o, addirittura, neppure un’offerta, non disperate. Potete ancora sperare di ottenere un congruo risarcimento ricorrendo al Giudice. A questo punto sarebbe però opportuno avere chiare le ragioni del disagio (per capire se valga la pena di procedere oltre o meno) e affidarsi ad un professionista del settore. Certo ci sono spese e compensi da pagare, ma potrete sempre dire di non aver mollato fino alla fine.

4. …abbandona il fai-da-te e rivolgiti a Diritti Al Volo

Richiedere un risarcimento o rimborso volo direttamente alla Compagnia aerea può essere un processo lungo e complicato. Le Compagnie spesso cercano di rendere difficoltoso l’iter proprio per scoraggiare i passeggeri.

Diritti Al Volo può assisterti in questo processo grazie alla sua lunga esperienza nel trattare con le Compagnie aeree. I suoi esperti possono aiutarti a ottenere la compensazione di 250 euro (che può arrivare fino a 600 euro in relazione alla distanza percorsa) per il ritardo del volo e anche a recuperare eventuali risarcimenti e altre spese sostenute.

Contattaci qui per avviare, senza perdite di tempo, né spese, né rischi, la procedura di ottenimento del risarcimento di 250 euro per il ritardo di Wizzair che ti spetta. Se hai avuto altri danni non dimenticare di indicarli per permetterci di richiedere alla Compagnia aerea un risarcimento completo.

Non lasciare che il ritardo di un volo rovini la tua esperienza di viaggio. Assicurati di ottenere il risarcimento che ti spetta, senza rischiare un centesimo, e fai valere i tuoi diritti di passeggero.