Come ottenere compensazione e indennizzo per i sempre più frequenti casi di overbooking delle compagnie aeree? Leggi la storia di Chiara Gamberale con Volotea e impara a difenderti efficacemente dall’overbooking fortuito o provocato da scelte commerciali spregiudicate.

L’overbooking, noto anche come negato imbarco, è un fenomeno sempre più comune nel settore dell’aviazione, e spesso percepito come un imprevisto sfortunato. Tuttavia, dietro a questa pratica si celano spesso scelte commerciali delle compagnie aeree che possono causare gravi disagi ai viaggiatori. In questo articolo, esploreremo il problema dell’overbooking e scopriremo come difendersi efficacemente in caso di negato imbarco, grazie all’esperienza vissuta dalla scrittrice e giornalista romana Chiara Gamberale con la compagnia aerea Volotea e grazie ai consigli degli esperti di Diritti Al Volo.

  1. La sconcertante esperienza della scrittrice Chiara Gamberale con il volo Volotea V7 1490 per Atene del 4 agosto 2023
  2. Scelte Commerciali delle Compagnie Aeree e Rischi per i Passeggeri
  3. I Diritti dei Passeggeri Secondo il Regolamento Europeo
  4. Come Tutelarsi Efficacemente contro l’Overbooking: conoscere i meccanismi

La sconcertante esperienza della scrittrice Chiara Gamberale con il volo Volotea V7 1490 per Atene del 4 agosto 2023

Solo pochi giorni fa, la giornalista e scrittrice Chiara Gamberale è stata coinvolta in un caso di overbooking con la compagnia aerea Volotea. A differenza della procedura standard, Volotea ha scelto di sorteggiare i passeggeri esclusi dal volo, negando l’imbarco alla Gamberale e ad un’altra passeggera, quest’ultima diretta ad Atene per prendere il figlio di un anno che l’attendeva con l’ex marito che sarebbe dovuto partire, a sua volta, per New York.  La situazione è stata ancora più sconvolgente perché, secondo quanto riferito dalla scrittrice romana, a seguito delle proteste, le due, anziché essere aiutate dagli incaricati della Compagnia aerea presso lo scalo di Venezia Marco Polo, sarebbero state invitate ad abbassare i toni o a voler abbandonare l’aeroporto. Stando a quanto raccontato non sarebbe stata fornita loro alcuna assistenza e le passeggere sarebbero state invitate a contattare il call center (al numero telefonico di Barcellona) della Compagnia aerea Volotea. Dopo l’incidente e la diffusione sui social della notizia, Volotea ha emesso un comunicato di scuse, spiegando di essersi attivata tempestivamente con il personale di terra per trovare una soluzione di volo alternativa per le passeggere, che infatti hanno raggiunto Atene, dopo uno scalo a Vienna, quella stessa serata. Tuttavia, essendo giunte a destinazione con 9 ore di ritardo, oramai il danno era fatto: la scrittrice aveva perso il proprio volo di collegamento con altra destinazione greca; l’ex marito dell’altra passeggera il suo volo per New York. Vi lasciamo solo immaginare quali possano essere i prezzi di un biglietto per un volo per New York prenotato all’ultimo minuto…

Scelte Commerciali delle Compagnie Aeree e Rischi per i Passeggeri

L’overbooking non è solo una questione di errori tecnici o umani, ma spesso nasconde una scelta strategica delle compagnie aeree per massimizzare i profitti. Le compagnie aeree sanno che c’è un tasso fisiologico di passeggeri che non si presenta al check in. Vendendo più biglietti rispetto ai posti disponibili le compagnie aeree scommettono sul fatto che alcuni passeggeri rinunceranno al proprio volo o arriveranno troppo tardi per imbarcarsi sullo stesso. In questo modo si ottimizza al massimo lo spazio sugli aerei e si massimizza il profitto. Tale atteggiamento, pur se non vietato, pone i passeggeri di fronte al rischio di un eventuale negato imbarco, con alcune pesanti conseguenze per il portafoglio e sul piano di viaggio.

I Diritti dei Passeggeri Secondo il Regolamento Europeo

Fortunatamente, il Regolamento Europeo riconosce alcuni importanti diritti ai passeggeri nel caso di overbooking, ma anche in caso di ritardo prolungato dell’aereo o volo cancellato.

In caso di negato imbarco, i passeggeri hanno il diritto di ricevere informazioni sulle tutele previste dalla legge e di ottenere un’adeguata assistenza. La compagnia aerea dovrebbe cercare innanzitutto dei volontari disposti a rinunciare al volo, offrendo vantaggi come voucher, indennizzi e/o servizi di trasporto alternativi. Se non ci sono volontari, al passeggero cui viene negato l’imbarco spetta una compensazione pecuniaria, il rimborso del biglietto o un volo alternativo per la destinazione finale. L’assistenza comprende pasti, bevande, alloggio e trasferimenti da e per l’aeroporto, qualora necessari in attesa della nuova partenza. Nel caso l’assistenza per le spese non dovesse essere fornita è raccomandabile conservare le ricevute dei pagamenti eseguiti di tasca propria.

Come Tutelarsi Efficacemente contro l’Overbooking: conoscere i meccanismi

Innanzitutto i passeggeri devono presentare una richiesta entro due anni dalla data del disservizio. Tuttavia, le compagnie aeree potrebbero non rispondere positivamente, non rispondere affatto o offrire un risarcimento del tutto insufficiente a coprire i danni effettivamente patiti o comunque tutte le spese provocate dal negato imbarco. Come nel caso delle due passeggere: è vero che Volotea ha offerto un volo alternativo per Atene ma, in ogni caso, il danno per i biglietti dei voli successivi (irrimediabilmente persi per via del negato imbarco) se lo sono portate a casa loro.

In questo contesto, è fondamentale avere l’assistenza esperta di chi conosce i meccanismi del procedimento di risarcimento (dalla richiesta bonaria, al tentativo obbligatorio di conciliazione di recente introduzione, all’eventuale giudizio) e le strategie adeguate per raffrontarsi con ogni specifica Compagnia aerea. Ogni compagnia gestisce reclami e controversie in modo diverso e gli esperti di Diritti Al Volo conoscono le modalità più efficaci di gestione, con la specifica compagnia aerea, per permettervi il raggiungimento del risultato migliore, nel minor tempo possibile.

I professionisti di Diritti Al Volo offrono ai passeggeri una assistenza puntuale e competente, aiutandoli a ottenere un risarcimento completo e adeguato in caso di overbooking, ritardo aereo, cancellazione del volo o problemi con i bagagli (in ritardo, smarrito o danneggiato), senza farvi perdere tempo o denaro e senza farvi confrontare con risposte di comodo, del tutto inadeguate o negative.

L’overbooking è un problema sempre più diffuso che può causare seri disagi ai passeggeri. Le compagnie aeree devono essere trasparenti riguardo a queste scelte commerciali, e dovrebbero garantire sempre i diritti e la soddisfazione dei propri clienti. Allo stesso tempo, i passeggeri devono essere informati dei loro diritti e agire prontamente, magari proprio grazie al supporto degli esperiti di Diritti Al Volo, per assicurarsi un viaggio tranquillo e un’assistenza professionale e di qualità, senza doversi accollare nessun rischio (neppure per le spese vive dei procedimenti introdotti, anche nel caso in cui non doveste ottenere nessun riconoscimento economico!) e per ottenere un adeguato risarcimento e indennizzo in caso di overbooking o altre problematiche con i viaggi aerei.

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