L’incendio del 16 luglio all’aeroporto di Catania ha causato e sta ancora causando disagi ai viaggiatori in transito. Le compagnie aeree sembrano ancora trascurare i passeggeri, non fornendo informazioni e supporto adeguato. Ecco alcune storie.

  1. Incendio e riduzione delle operazioni di volo
  2. I disagi per i passeggeri: l’esperienza di Mimmo Torrisi
  3. I disagi per i passeggeri: Cancellazioni e sostituzioni scomode
  4. Mancata assistenza e informazioni da parte delle compagnie aeree
  5. Gli obblighi informativi e di assistenza: tutelati in caso di disagio e mancata assistenza

Incendio e riduzione delle operazioni di volo

Dal giorno dell’incendio che ha interessato la zona degli arrivi del Terminal A dell’aeroporto di Catania il 16 luglio, le operazioni di volo sono state notevolmente ridotte. Inizialmente, si prevedeva una riapertura il 24 luglio, ma i tempi si sono protratti, lasciando i passeggeri in una situazione di incertezza e disagio che perdura ancora oggi.

I disagi per i passeggeri: 1) l’esperienza di Mimmo Torrisi

Mimmo Torrisi, caporedattore e autore televisivo di La7, qualche giorno fa ha condiviso la sua disavventura con un volo in partenza da Catania con destinazione Roma. Solo una volta giunto in aeroporto, ha scoperto della cancellazione del volo Ryanair, nonostante avesse effettuato il check-in la stessa mattina. Per raggiungere la destinazione in tempi ragionevoli, ha dovuto organizzare autonomamente un viaggio che sarebbe durato ben 11 ore. Questo episodio evidenzia la mancanza di assistenza da parte delle compagnie aeree e non è certo un caso isolato.

I disagi per i passeggeri: 2) Cancellazioni e sostituzioni scomode

Il Corriere della Sera di oggi riporta storie di passeggeri che hanno scoperto solo in aeroporto, poche ore prima della partenza, che il volo sostitutivo sarebbe partito da Trapani, raggiungibile in non meno di 3 ore e 40 minuti di auto. Questo ha creato notevoli problemi per molti viaggiatori che non sono riusciti ad arrivare in tempo per l’imbarco. Altri passeggeri hanno scoperto solo in aeroporto che il volo di rientro arriverà a Palermo invece che a Catania, senza ricevere alcuna comunicazione dalla compagnia aerea.

Mancata assistenza e informazioni da parte delle compagnie aeree

Le operatrici della protezione civile, in loco per dare assistenza ai passeggeri presenti presso lo scalo, hanno confermato che situazioni simili a quelle che abbiamo raccontato nei paragrafi precedenti non sono rare, ma abbastanza frequenti. Le compagnie aeree sembrano spesso trascurare l’importanza di fornire informazioni complete, corrette e tempestive ai passeggeri che stanno subendo disagi. Questo atteggiamento evidenzia una scarsa attenzione per il cliente (che si trova in difficoltà anche per causa loro) e sembra essere guidato più che dalla cura per il cliente dall’interesse per il profitto.

Nico Torrisi, amministratore delegato di SAC (Società di gestione degli impianti di Catania e Comiso) ha sottolineato gli sforzi della comunità aeroportuale nel fornire assistenza ai passeggeri, acqua gratuita e assistenza informativa. «Mettiamo a disposizione decine di persone per fornire le informazioni, paghiamo di tasca nostra i 71 autobus che ogni giorno coprono le tratte con Comiso, Trapani e Palermo, prendendoci anche gli insulti dei passeggeri che non vengono informati dalle compagnie delle cancellazioni o degli spostamenti».

Gli obblighi informativi e di assistenza: tutelati in caso di disagio e mancata assistenza

All’esito di questi racconti, abbiamo la conferma che i sospetti di molti sono tristi realtà: spesso le compagnie aeree sono responsabili per mancata informazione ed assistenza nei confronti dei passeggeri. Li mettono in difficoltà, gli provocano danni e esborsi imprevisti e ignorano le richieste risarcitorie dei passeggeri.

È fondamentale ricordare che pur essendo vero che le compagnie aeree non sempre sono responsabili per il ritardo del volo o la cancellazione (nelle ipotesi in cui ci sia una circostanza eccezionale), molte altre volte sono responsabili. A volte semplicemente mentono affermando che una determinata circostanza eccezionale avrebbe coinvolto un volo che in realtà avrebbe avuto un altro problema (per il quale sono responsabili). Altre volte, pur in presenza di una circostanza eccezionale, sono comunque responsabili perché la compagnia aerea avrebbe potuto porre in essere per tempo, se solo lo avesse voluto, delle contromisure per evitare i disagi per i passeggeri (come per il caso di modifica dell’aeroporto di partenza comunicata solo a poche ore dall’orario di previsto decollo). In ogni caso si deve ricordare che i passeggeri hanno sempre (anche in ipotesi di cancellazione o ritardo per circostanza eccezionale) diritto ad avere assistenza da parte della Compagnia aerea (anche in termini di rimborso per spese resesi necessarie per via della cancellazione: notte in hotel, pasti e bevande, servizio transfer…) e tutte le informazioni del caso.


Se vi siete trovati in un esperienza simile e avete avuto dei danni sappiate che potete contare sulla consulenza e l’assistenza esperta di Diritti Al Volo. Se non c’è circostanza eccezionale, oltre all’eventuale rimborso spese, potreste, con il nostro aiuto, avere diritto anche ad una compensazione pecuniaria o altro risarcimento! E allora, per non rischiare, affidatevi a Diritti Al Volo!

Foto esterno Aeroporto di Catania Fontanarossa di: Николай Максимович