Hanno smarrito il mio bagaglio: come mi devo comportare?
Come ci si comporta in caso di bagaglio smarrito all’arrivo a destinazione? Ecco alcuni consigli pratici per recuperare il proprio bagaglio, far fronte all’emergenza e per chiedere un risarcimento.
Lo smarrimento del bagaglio imbarcato in stiva è uno degli inconvenienti più temuti da qualsiasi passeggero e può arrecare molti disagi, tra i quali ansie e spese inaspettate, oltre a un’inevitabile perdita di tempo.
Ma in caso di bagaglio smarrito quali passi seguire?
Se giunti all’aeroporto vi rendete conto che il vostro bagaglio non è tra quelli sul nastro di riconsegna è necessario innanzitutto mantenere il sangue freddo e non farsi prendere dal panico.
È infatti di fondamentale importanza intraprendere puntualmente una serie di passaggi affinché non si perda la possibilità di vedere risarcito il danno subito.
Seguendo queste poche regole potrete recuperare il vostro bagaglio o, comunque, ottenere un risarcimento per lo smarrimento dello stesso oltre al rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di quei beni necessitati dalla situazione di emergenza (beni di prima necessità: vestiti in sostituzione di quelli mancanti, spazzolino…).
Ma andiamo con ordine.
I) COSA FARE NELL’IMMEDIATO
Una volta scoperto che neppure l’ultimo bagaglio sul nastro è il vostro, sarà necessario:
- recarsi all’Ufficio Lost&Found o Ufficio Bagagli Smarriti presente in tutti i terminal aeroportuali con carta di imbarco e ricevuta del bagaglio da stiva (il talloncino adesivo che vi consegnano al banco check-in dopo aver consegnato il bagaglio per l’imbarco). L’addetto verificherà se il bagaglio sia arrivato o meno all’aeroporto;
- dichiarare le proprie generalità denunciando lo smarrimento del bagaglio compilando il modulo P.I.R. (Property Irregularity Report) nel quale si dovranno descrivere le caratteristiche della valigia smarrita (peso, dimensioni, colore, marca…) oltre ad indicare i dettagli del passeggero (indirizzo in loco e recapito telefonico). Si dovrà poi indicare se, una volta trovato il bagaglio, esso debba essere consegnato ad un indirizzo a propria scelta o ritirato all’aeroporto;
- se possibile conviene fornire una descrizione dettagliata degli oggetti contenuti nella valigia e il valore degli stessi.
II) FAR FRONTE ALL’EMERGENZA: SPESE DI PRIMA NECESSITÀ
Secondo quanto stabilito dalla disciplina in materia di trasporto aereo le compagnie aeree, in caso di smarrimento del bagaglio, devono offrire ai passeggeri un kit con beni di prima necessità.
Tra questi possiamo senz’altro ricordare gli articoli da toilette (tra gli altri: spazzolino, dentifricio, schiuma da barba e rasoio, deodorante…), un pigiama, un cambio biancheria e vestiti o, in alternativa, fornire dei voucher affinché questi possano provvedervi autonomamente.
Il consiglio è quello di rivolgervi direttamente alla compagnia per sapere se provvedano loro direttamente o se dobbiate arrangiarvi e, se del caso, quali siano i margini di spesa consentiti.
Non dimenticate di conservare con cura le ricevute degli acquisti effettuati e dei quali volete chiedere il rimborso: serviranno in sede di richiesta di risarcimento delle spese sostenute alla compagnia aerea.
III) ATTENDERE NOTIZIE CIRCA L’AVVENUTO RITROVAMENTO
Effettuata la denuncia e una volta superata la situazione di emergenza bisogna attendere che le ricerche vadano a compimento.
Se avrete avuto fortuna il vostro bagaglio smarrito vi sarà riconsegnato nelle 24 / 48 ore successive all’arrivo a destinazione e i disagi provocati dal ritardo alla consegna saranno stati perlopiù contenuti.
In caso contrario sarà utile contattare l’Ufficio Lost&Found dove è stata formalizzata la denuncia per avere informazioni aggiornate sullo stato delle ricerche e per sollecitare il ritrovamento del bagaglio.
Alcuni aeroporti utilizzano un servizio di ricerca mondiale dei bagagli denominato “World Tracer”. Se l’aeroporto dove avete fatto la denuncia si avvale di questo servizio potrete tenere monitorata la geolocalizzazione del bagaglio in totale autonomia.
È tuttavia possibile che, nonostante la denuncia di smarrimento, le ricerche e i solleciti il bagaglio non venga comunque ritrovato.
Viene in tale ipotesi in aiuto la Convenzione di Montreal – che si applica a tutti i vettori di nazionalità di uno di quei Paesi firmatari – che stabilisce che il bagaglio non riconsegnato si considera ufficialmente smarrito una volta decorsi 21 giorni dalla denuncia (dalla compilazione del PIR). E la compagnia aerea, cui è stato affidato il bagaglio smarrito è responsabile della mancata riconsegna.
IV) CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI
Decorsi i termini per la dichiarazione ufficiale di smarrimento il passeggero può introdurre una richiesta di risarcimento danni al vettore aereo.
Dovrà a tal proposito introdurre tempestivamente un reclamo allegando tutta la documentazione comprovante i disagi subiti.
Qualora poi, a seguito di idoneo reclamo, la compagnia aerea dovesse rifiutare di risarcire sarà possibile introdurre una richiesta di risarcimento al Giudice di Pace.
Ora che sapete come dovete comportarvi in caso di smarrimento del bagaglio per non rischiare di perdere l’occasione di un successivo risarcimento del danno, il consiglio è quello di non rinunciare a quanto vi spetta di diritto, per via delle difficoltà che oggettivamente accompagnano questo procedimento (soprattutto per quanto concerne la fase di richiesta del risarcimento del danno) e di affidarvi a chi si occupa regolarmente e con profitto di queste pratiche.
Se ti hanno smarrito il bagaglio e non sai dove sbattere la testa scrivici. Ci pensiamo noi ad aiutarti.
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