Da quando il Covid è entrato a far parte della nostra normalità ogni attività che preveda l’interazione con altri esseri umani chiede che si adottino delle regole di prevenzione del contagio e della diffusione del virus. Ma come ci si deve comportare al rientro dall’estero per evitare spiacevoli imprevisti?
Secondo le ultime normative del Ministero della Salute aggiornate al 5 Novembre 2021 e valide fino al 15 Dicembre 2021, i passeggerei aerei che intendono viaggiare verso l’Italia devono adottare diverse misure in base al Paese dal quale arrivano.
È stata infatti effettuata una suddivisione dei Paesi in 5 elenchi (A, B, C, D, E) a seconda della situazione e grado di rischio in cui si trova il Paese di partenza del volo di rientro.
Attenzione poi che le misure per la provenienza dallo stesso paese variano nel caso di viaggiatori vaccinati e viaggiatori non-vaccinati. Il ministero indica anche regole specifiche per bambini maggiori o minori di 6 anni.
ELENCO A: Città del Vaticano e San Marino
REGOLE: Per questi Paesi non è prevista nessuna limitazione né l’obbligo di
dichiarazione tramite il Passenger Locator Form.
ELENCO B: al momento nessun Paese.
REGOLE: Sono consentiti gli spostamenti da e per questi Paesi senza necessità di motivazione.
ELENCO C: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.
REGOLE: Gli spostamenti da e per questi Paesi possono avvenire liberamente per qualsiasi motivazione, quindi anche per turismo, a patto che non si abbia soggiornato o transitato in uno dei Paesi in Elenco E nei 14 giorni prima dell’ingresso in Italia.
ADEMPIMENTI ALL’INGRESSO: per chi abbia transitato o soggiornato in uno dei Paesi ricompresi in questo elenco nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia, la normativa prevede l’obbligo di:
1. Compilare prima della partenza il Passenger Locator form e presentarlo a chiunque deputato ai controlli
2. Presentare la Certificazione verde COVID-19 o altra certificazione
equipollente in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese, spagnola o tedesca; la Certificazione deve attestare una delle seguenti condizioni:
◦ aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS- CoV-2, oppure;
◦ esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo), oppure;
◦ essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico prima dell’ingresso in Italia con esito negativo.
◦ I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.
Attenzione a seguire le prescrizioni indicatene punti 1) e 2)!
Infatti la mancata presentazione anche solo di uno di questi documenti comporta che il soggetto sia sottoposto a isolamento fiduciario presso l’indirizzo indicato nel Passenger Locator Form per un periodo di cinque giorni, al termine dei quali verrà effettuato un tampone antigenico o molecolare.
CARATTERISTICHE DEL CERTIFICATO DI VACCINAZIONE:
Si tenga inoltre presente che la certificazione relativa al completamento del ciclo vaccinale deve riferirsi ad uno dei quattro vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali:
• Comirnaty di Pfizer-BioNtech;
• Moderna;
• Vaxzevria;
• Janssen (Johnson & Johnson);
• o a vaccini considerati equipollenti dalla normativa italiana (consulta la circolare Equivalenza di vaccini anti SARS-CoV-2/COVID somministrati all’estero).
REGOLE PER I BAMBINI:
<6 ANNI: Tutti i bambini di età inferiore a 6 anni in ingresso in Italia sono sempre esentati da tampone pre-partenza; gli stessi sono esentati anche dall’isolamento
fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.
≧ 6 ANNI: Tutti i minori di età maggiore o uguale a 6 anni sono tenuti a fare il
tampone pre-partenza, qualora non lo facessero sono esentati dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.
Esistono poi alcune deroghe all’obbligo di tampone per casi specifici per i quali si rinvia al sito del Ministero della salute a questo link
ELENCO D: Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Canada, Cile, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina, Uruguay, Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao.
REGOLE ALL’INGRESSO: per chi abbia transitato o soggiornato in uno dei Paesi ricompresi in questo elenco nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia, la normativa prevede l’obbligo di:
1. Compilare prima dell’ingresso in Italia il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore e può essere presentata indifferentemente in modalità digitale o cartacea;
2. Sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo; nel caso di ingressi da UK e Irlanda del Nord e dalle isole il tampone deve essere fatto entro le 48
ore antecedenti all’ingresso in Italia;
3. Presentare contestualmente al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli la Certificazione verde COVID-19, o certificato equivalente, che attesti il completamento del ciclo vaccinale. Le persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, in Canada, Giappone e Stati Uniti d’America, possono, altresì, esibire la Certificazione verde COVID-19 di avvenuta guarigione ovvero la certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti attestante l’avvenuta guarigione. Tali certificazioni possono essere esibite in formato digitale o cartaceo.
Attenzione a seguire le prescrizioni indicate nei punti 1), 2) e 3)!
Per chi non sia in grado di presentare contestualmente sia il tampone molecolare o antigenico sia la Certificazione verde COVID-19, o certificato equivalente, le cose si complicano.
Queste persone dovranno infatti, al rientro, obbligatoriamente sottoporsi a isolamento fiduciario e seguire tutta una serie di prescrizioni.
Nello specifico, coloro che non presentano il certificato di vaccinazione dovranno:
• compilare il Passenger Locator Form prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore e può essere presentato indifferentemente in modalità digitale o cartacea;
• sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo; nel caso di ingressi da UK e Irlanda del Nord e dalle isole il tampone deve essere fatto entro le 48
ore dall’ingresso in Italia;
• comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali;
• raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato;
• sottoporsi ad isolamento fiduciario presso l’indirizzo indicato nel Passenger
Locator Form per 5 giorni;
• sottoporsi al termine dell’isolamento fiduciario di 5 giorni ad
un ulteriore tampone molecolare o antigenico.
CARATTERISTICHE DEL CERTIFICATO DI VACCINAZIONE:
Il certificato può essere esibito in modalità cartacea o digitale e deve essere prodotto in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese, spagnola o tedesca.
La validità del certificato si basa sulle seguenti caratteristiche:
• deve essere stato rilasciato dall’autorità sanitaria competente del paese di
origine del viaggiatore
• la vaccinazione deve essere avvenuta con un vaccino validato dall’Agenzia
Europea per i medicinali (EMA):
• Comirnaty di Pfizer-BioNtech;
• Moderna;
• Vaxzevria;
• Janssen (Johnson & Johnson);
• o a vaccini considerati equipollenti dalla normativa italiana (consulta la circolare Equivalenza di vaccini anti SARS-CoV-2/COVID somministrati all’estero).
CERTIFICAZIONE ESTERE EQUIVALENTI:
Le certificazioni rilasciate dalle autorità sanitarie del Canada, Giappone, Israele, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro) e Stati Uniti sono equivalenti a quelle dell’Unione europea per l’accesso ad attività e servizi sul territorio italiano come ristoranti al chiuso, musei, cinema.
Possono essere presentate in formato cartaceo o digitale, nel rispetto dei requisiti stabiliti dalla circolare 30 luglio 2021.
REGOLE PER I BAMBINI:
<6 ANNI: Tutti i bambini di età inferiore a 6 anni in ingresso in Italia sono sempre esentati da tampone pre-partenza; gli stessi sono esentati anche dall’isolamento
fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.
≧ 6 ANNI: Tutti i minori di età maggiore o uguale a 6 anni sono tenuti a fare il
tampone pre-partenza, qualora non lo facessero non sono esentati dall’isolamento fiduciario nel caso in cui il genitore accompagnatore con cui viaggiano non ha questo obbligo perché in possesso di Certificazione verde da vaccinazione o da guarigione valida.
Esistono poi alcune deroghe all’obbligo di isolamento fiduciario per i quali si rinvia al sito del Ministero della salute a questo link
ELENCO E: Tutti Paesi non espressamente ricompresi in uno degli altri elenchi.
REGOLE: Limitazioni all’ingresso. Da questi Paesi non è possibile entrare in Italia per motivi di turismo.
L’ingresso in Italia da questi Paesi non necessita di alcuna autorizzazione da parte del Ministero della Salute ma è consentito solo per specifici motivi:
• lavoro
• salute
• studio
• assoluta urgenza
• rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi, è comunque consentito:
• ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE)
• resta confermata inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).
• partecipazione da parte di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico Nazionale italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e regolate da specifico protocollo di sicurezza adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento.
Da questi Paesi non è possibile entrare in Italia per motivi di turismo.
ADEMPIMENTI ALL’INGRESSO: per chi abbia transitato o soggiornato in uno dei Paesi ricompresi in questo elenco nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia, la normativa prevede l’obbligo di:
• compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale – prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore;
• sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo. Sono esentati dall’effettuazione del tampone pre-partenza i minori di età inferiore a 6 anni;
• comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali;
• raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato
• sottoporsi ad isolamento fiduciario presso l’indirizzo indicato nel
Passenger Locator Form per 10 giorni
• sottoporsi al termine dell’isolamento fiduciario di 10 giorni ad un ulteriore
tampone molecolare o antigenico.
Esistono poi alcune deroghe all’obbligo di isolamento fiduciario per i quali si rinvia al sito del Ministero della salute a questo link
Per maggiori informazioni invitiamo i passeggeri a fare riferimento al sito del Ministero Della Salute
Ora che sapete come rientrare in Italia dopo un periodo all’estero, preparate le valigie e rilassatevi. Il vostro viaggio sarà senz’altro più sereno grazie ai consigli che vi abbiamo dato.
E se per caso il vostro volo dovesse ritardare o addirittura subire la cancellazione…DIRITTI AL VOLO! Ci batteremo noi con la Compagnia aerea per ottenere il giusto risarcimento per te.
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