L’Enac è intervenuta per sospendere il Certificato di Operatore Aereo (C.O.A.) e la Licenza di Trasporto Aereo della compagnia aerea Blue Panorama a causa delle difficoltà finanziarie.
Non sembra proprio esserci pace per il settore del trasporto aereo italiano. Dopo i casi Air Italy e Ernest Airline anche la compagnia Blue Panorama – Luke Air, con base a Malpensa, subisce lo stop dei voli da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
Blue Panorama ha oltre 600 dipendenti ed è la quinta compagnia aerea italiana per dimensioni, con rotte turistiche di corto-medio raggio – tra le altre verso Lampedusa e le isole greche – ma anche di lungo raggio, come per esempio Cuba.Proprio a Malpensa, lo scorso giugno, era stato presentato il primo aereo con la nuova livrea (Luke air) da impegnare sulle rotte di lungo raggio.
La compagnia aerea del gruppo Uvet – che da un paio di anni a questa parte era in fase di ristrutturazione ed avviata al re-branding in Luke Air – ha notificato la sospensione dell’attiva commerciale a partire da giovedì 28 ottobre 2021, a causa dei contraccolpi finanziari a seguito della crisi del settore conseguente alla pandemia da Covid-19.
Tale decisione segue al procedimento avviato da Enac lo scorso 22 ottobre per la sospensione dei permessi a causa della fragilità finanziaria che stava emergendo ma che, comunque, non sono mai state tali da avere impatto sulla sicurezza dei voli.
Cosa comporta ciò concretamente per i passeggeri?
Questo genere di notizie non sono mai foriere di effetti positivi per i passeggeri in possesso di un biglietto, non tanto per lo stato finanziario in sé della compagnia aerea, ma per il semplice fatto che, inevitabilmente, uno stop dei voli non aiuta certo la compagnia aerea a risollevare la propria situazione economica.
Senza gli introiti dati dalla vendita dei biglietti difficilmente si potrà immaginare un finale positivo per la compagnia aerea Blue Panorama.
Sappiamo perfettamente cosa è accaduto a inizio 2020 con la Compagnia Ernest Airline.
Nonostante le ripetute rassicurazioni, da parte della Compagnia aerea, circa la propria stabilità economico-finanziaria – e nonostante fosse già nell’aria da tempo il default – questa ha continuato, del tutto scientemente, sino a poco prima del definitivo stop delle operazioni, a vendere biglietti aerei per tratte che essa stessa sapeva perfettamente non sarebbe mai stata in grado di operare e per periodi nei quali molto verosimilmente non sarebbe neppure stata più in vita.
I risultati di questo atteggiamento scellerato, ovviamente, sono ricaduti esclusivamente sulle tasche dei passeggeri che si sono visti sottrarre delle somme per servizi poi, di fatto, mai forniti.
Non sono pochi quelli che si sono rivolti (purtroppo troppo tardi) anche a noi per ottenere quanto versato per l’acquisto di biglietti poco prima della sospensione delle licenze ad Ernest Airline. Tuttavia la situazione finanziaria della compagnia era cosi compromessa da lasciare poco margine per un rimborso (solo circa il 20% del prezzo pagato).
La storia oggi sembra ripetersi con Blue Panorama, tuttavia il finale è ancora tutto da scrivere perché il governo ha stanziato un fondo nazionale di garanzia per rimborsare i biglietti per compagnie aeree fallite.
Noi di Diritti Al Volo stiamo seguendo da molto vicino gli sviluppi. Per maggiori informazioni circa l’ottenimento del rimborso e le modalità per accedere al fondo contattateci qui.
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