Londra è una delle città più cosmopolite del mondo e anche dopo la Brexit è meta di molti stranieri che per lavoro o per piacere la visitano e vi si stabiliscono.

Nonostante i numeri non siano certo quelli pre-Covid sono ancora molti gli italiani che, chi per lavoro, chi per piacere, decidono di intraprendere un viaggio verso la capitale inglese.

Se fino a qualche tempo fa ciò era relativamente semplice oggi, dopo l’esperienza pandemica e dopo l’entrata in vigore della Brexit, bisogna assolutamente fare attenzione ad una serie di regole per evitare di perdere irrimediabilmente il proprio volo. E a quel punto neppure noi potremmo aiutarvi! Quindi massima attenzione!

Senza approfondire il tema delle regole introdotte in conseguenza della Brexit, e volte a disciplinare gli ingressi alla frontiera, per le quali si rimanda all’articolo “Viaggiare nel Regno Unito: le nuove regole per evitare spiacevoli imprevisti alla frontiera” andiamo a vedere quali regole sono state introdotte dal Governo britannico per contenere la diffusione del virus.

In linea generale, il Governo inglese chiede ai passeggeri in ingresso di:

  1. presentare in aeroporto il risultato negativo di un tampone effettuato entro le 72 ore precedenti (arrivo/partenza);
  2. compilare nelle 48 ore precedenti la partenza un form online (cd. “travel locator form”);
  3. osservare un auto-isolamento cautelare con modalità che variano a seconda dei Paesi di transito prima dell’arrivo nel Regno Unito (al momento raggruppati in due fasce – Green e Red.
  4. sottoporsi a 2 tamponi di controllo (può essere effettuato anche autonomamente e spedito all’NHS) il primo entro il 2° giorno (cd. “day 2 test”) dall’arrivo nel Regno Unito e il secondo entro l’8° giorno.

Tuttavia, ai soli passeggeri in arrivo dall’Italia che abbiano completato l’intero ciclo vaccinale  è data la possibilità di beneficiare di una procedura di ingresso semplificata.

Ai passeggeri in arrivo dall’Italia con 2 vaccinazioni é richiesto di:

  1. esibire il Green Pass all’imbarco e ai controlli all’arrivo in Inghilterra. 
  2. presentare in aeroporto il risultato negativo di un tampone effettuato nelle 72 ore precedenti al giorno del viaggio;
  3. effettuare entro il 2° giorno dall’arrivo un tampone di controllo (“day 2 test”) che deve essere prenotato prima della partenza presso uno di questi centri. 
  4. compilare il “passenger locator form” indicando gli estremi della prenotazione del tampone di controllo e dichiarando di aver completato un ciclo di vaccinazione.

Evidenti i benefici della procedura semplificata che, a fronte dell’esibizione del Green Pass attestante la doppia vaccinazione, permette di evitare il tampone del 8° giorno ma, soprattutto, il periodo di isolamento cautelare di 5 giorni. E ciò a tutto vantaggio di chi vuole recarsi a Londra solo per qualche giorno.

Ora che sapete come organizzare la vostra partenza senza rischi, prenotate i biglietti, preparate la valigia e partite senza preoccupazioni.

E se per caso, malauguratamente, doveste incappare in un ritardo, in una cancellazione o dovessero smarrirvi i bagagli restate sereni: c’è Diritti Al Volo.